Poem from jail di Ed Senders – Traduzione

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Poesia di Ed Senders, dalla raccolta Poem from jail (Poesia dal carcere), 1963.

Traduzione a cura di Lorenzo Battaglia.

Poem from jail

No, they have
not halted hate.
Yes, it is true;
Death shall assume
the continuum.
If I am turned
to atomic death
here in my cell,
Let I leave behind
for earthologists
a masturbation,
poetry on
toilette tissue,
love-body of
continuing
nonviolence;
and I shall
project myself
to that time
where I am
clad in feathers,
& my mind
is ejaculated
into the Cosmos
& I breathe
the god-breath,
& dance
in the rays
of Nonviolence,
staring into forever.

Poesia dal carcere

No, Essi non hanno
fermato l’odio.
Sì, proprio così;
la Morte sola si fa carico
del continuo delle nostre vite.
E se ho osato rivolgermi
qui, nella mia cella,
alla morte atomica,
Permettete signori
che io lasci
agli esploratori del futuro,
l’esempio di una masturbazione,
una poesia scritta
sulla carta igienica,
amore puro che si manifesta
attraverso la Nonviolenza;
e così potrò proiettare me stesso
al momento dove sarò
vestito di piume,
& la mia mente sarà
eiaculata nel Cosmo
& allora respirerò
nel respiro divino
& canterò
nella pioggia la
Nonviolenza,
fissando il mio sguardo
all’eternità.

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