Astrofante – UGA DAY 2017 elefanti sulla luna

Uga day 2017 elefanti sulla luna

Il 28 luglio 2017 si è svolto a Genova, ai Giardini Baltimora, l’evento UGA DAY 2017 elefanti sulla luna, organizzato dall’associazione culturale UGA Unione Giovani Artisti.

I Fischi di Carta hanno partecipato scrivendo il testo di un pannello interattivo, composto da due storie in quattro parti, che possono essere scambiate tra loro, dando vita a nuove possibilità.

Un astronauta parte dalla Terra per raggiungere la Luna. Inaspettatamente troverà, contro ogni logica reale, un popolo di elefanti ad abitare tra crateri e vallate. Un incontro che è prima di tutto un confronto tra due realtà, due modi di vedere le cose e di intenderle.


Astrofante UGA DAY 2017


Illustrazioni di Zen Zero e Ste Tirasso
Testo di Irene Buselli e Matteo Valentini

Elefante

 

Astronauta

 

1.
Non dubitosare. Abbiamo sognolunato per anni, quando ancora eravamo radipiantati lì sulla Terra con la palungosa diretta verso la notte; e ora eccoci qui, liberi e leggérei per quanto pachidermici.
1.
Il motivo per cui hai scelto di diventare un astronauta non era certo andare sulla luna, un pulviscolo infinitesimale di silicio e magnesio: il genere umano, a questo proposito, coltiva da sempre inutili romanticismi.
2.
Non è facile trovare uno stabilibrio sulla luna, la leggerezza illusoria cruballa, il tuo corpo si sgrazia, prepicitandosi.
2.
Certo, essere davvero senza peso… non l’hai mai sperimentato, sulla Terra, con tutta questa carne addosso. Il prezzo di questa gravità più clemente è, forse, una precarietà supplementare, un castigo leggero, un’incertezza capace eternamente di durare.
3.
Ma ora su, quapassa, zumpola, corri a mozzasoffio sul suolo leuco. Non guardare la Terra o ti arrabaspichi.
3.
Sei seduto sul lato sbagliato: da dove ti trovi, non riesci a vedere la Terra. Ti piacerebbe, da qui, farle sapere che esiste un lato della luna sempre al buio, un cantiere senza nessuno a comandare, una pura potenza. Ma forse la Terra lo sa e forse nemmeno le importa.
4.
Ci hai provato a non tergingischiare: la verità, sdrammatamente, è che non basta leggebrarsi per essere lievi; serve, invece, avere un’anima pesante per non spianternarsi sulla luna.
4.
Ogni anno che passa la luna si allontana dalla Terra di ben tre centimetri, tutta tesa verso l’interruzione della sua orbitale servitù. Lo vorresti vedere, quel giorno, se potessi restare qui per sempre, e saresti felice di non sostare mai più sull’orlo di questo abisso siderale, che ha in sé il rischio di una possibile, romantica, nostalgia.

Fischi di carta è una fanzine indipendente di poesia, prosa, recensioni di libri e articoli letterari.

Lascia un commento


Altro... Blog
Senza paragone Gherardo Bortolotti copertina
Sintassi e specularità – “Senza paragone” di Gherardo Bortolotti

A cura di Federico Ghillino – Un discorso su Senza paragone (Transeuropa Edizioni, 2013) di Gherardo Bortolotti.

Chiudi